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09
giu

ECCO PERCHE’ SONO INFONDATI I TIMORI PER IL COMUNE DELL’ISOLA D’ELBA

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- di Stefano Martinenghi - Con il deposito in Regione della proposta di legge per il Comune dell’Isola d’Elba con referendum popolare, si è aperto il dibattito tra favorevoli e contrari. Qui ci occupiamo dei secondi. BANDIERA COMUNE DELL'ELBAQualcuno ha scritto che con il Comune dell’Isola d’Elba verranno meno i servizi ai cittadini negli ex Comuni, se non addirittura le antiche tradizioni che sono preziose e vanno preservate (come ben sanno Sergio Rossi e Alvaro Claudi autori del libro in copertina). E’ vero il contrario. La proposta di legge di “Elba in Comune” prevede infatti che le attuali case comunali rimarranno dove sono con il medesimo personale, per offrire ai cittadini gli stessi servizi di oggi e possibilmente migliori. Solo che invece di chiamarsi “Comuni” si chiameranno “Municipi”, com’è profeticamente già scritto sopra il portone d’ingresso del Comune di Campo nell’Elba.  Questo il testo della proposta di legge: “Art. 2 - Municipi  (L. n.56/2014 comma 116 e  D.L. n.267/2000 art. 16  T.U.E.L.) 1. Con l’istituzione del FOTO MUNICIPIO DI CAMPOComune dell’Elba, gli ambiti territoriali corrispondenti ai comuni oggetto della fusione si trasformano in Municipi, al fine di conservare l’identità storica delle comunità locali ed i servizi di prossimità ai cittadini. 2. Le competenze e attribuzioni dei Municipi sono stabilite da Statuto e regolamento comunale”. Il rinvio alla legge 267/2000 art. 16 è importante, in quanto prevede: “ 2. Lo statuto e il regolamento disciplinano l’organizzazione e le funzioni dei municipi, potendo prevedere anche organi eletti a suffragio universale diretto. Si applicano agli amministratori dei municipi le norme previste per gli amministratori dei comuni con pari popolazione”. Significa che spetterà al nuovo Consiglio Comunale  stabilire come organizzare i Municipi e se prevedere l’elezione dePIOGGIA DI DENAROgli amministratori municipali, che avranno il compito di occuparsi del paese e dei rapporti con il Comune. Per queste ragioni la proposta di legge conferma tutti i dipendenti degli attuali comuni allart. 5: “Personale – 1. Il personale dei comuni oggetto della fusione è trasferito al Comune dell’Elba, fermo restando l’inquadramento ed il livello retributivo dello stesso.”. E allora, si chiederà qualcuno, perchè fare il Comune dell’Isola d’Elba? La principale ragione sono i soldi: per ottenere i milioni di euro – 1,5 miliardi! – riservati dall’Unione Europea ai soli Comuni con almeno 30.000 abitanti come quello ELBA TERRAZZAMENTIdell’Isola d’Elba. finanziamenti “a pioggia” in maggior parte a fondo perduto, che consentiranno non solo di aprire l’Elba al mondo con un’aeroporto categoria 3C e pista di 1.800 metri per raddoppiare la stagione turistica a 8 mesi, ma che finiranno anche nelle tasche dei cittadini, ad esempio per ammodernare  le strutture alberghiere.  Basterà presentare a Bruxelles un valido progetto di riqualificazione degli alberghi per recuperare lo “stile Elbano” e dotarli di ogni comfort  ed i soldi arriveranno. 6° AEROPORTO SANTORINIQuesti due soli esempi – ma ve ne sono altri, visibili su elbaincomune.it , come il recupero degli antichi terrazzamenti a vigneto – fanno capire perchè proposte alternative di riduzione dei comuni a tre o quattro o addirittura di creazione di una comunità di Comuni (già fallita in passato con debiti di milioni di euro ripianati dai Comuni dunque dagli Elbani) non hanno senso: servirebbero solo a perdere i finanziamenti dell’Unione Europea che possono risollevare l’Elba dalla crisi e rilanciarla nel mondo. Qualcun’altro ha dubitato che il Comune dell’Isola d’Elba possa essere più efficiente degli attuali piccoli comuni a causa della dimensione maggiore, quando vi sono studi pubblici che attestano che i piccoli comuni sono più inefficienti dei grandi, a causa del personale poco competente assunto più con criteri clientelari che di professionalità. Dunque il Comune dell’Isola d’Elba, solo grazie ai suoi 32.000 abitanti, avrà le risorse economiche per dotarsi di figure altamente professionali. FORBICE TAXUna seconda ragione è che il Comune dell’Isola d’Elba sarà più autonomo fiscalmente, perchè tratterrà le tasse che oggi vanno alla Provincia per la manutenzione delle strade, che diverranno tutte comunali. Una terza ragione è che il Comune dell’Isola d’Elba sarà il secondo della Toscana per presenze turistiche dopo Firenze e godrà di un’autorità in Regione sconosciuta agli attuali Sindaci. Una quarta ragione è che per le suesposte ragioni il Comune dell’Isola d’Elba avrà le risorse per organizzarsi con l’efficienza di un’azienda moderna, con un’ufficio per l’Europa, un’altro per la promozione autonoma del turismo, un’altro per seguire i progetti finanziati dall’Unione Europea in tutta l’Elba e così via; ognuno gestito con professionisti di settore che all’Elba ci sono, ma negli attuali comuni sono ignorati e debbono emigrare. Poi ci si domanda come mai l’Elba di oggi è peggio di 30 anni fa e i giovani intervistati da RAI 5 dichiarano che vogliono andarsene “perchè non ci sono prospettive“, mentre la Costa degli Etruschi (da Piombino a Cecina) negli stessi anni ha creato quattro nuovi porti, raddoppiato le presenze e l’occupazione e ci ha superato. 4° COSTA DEGLI ETRUSCHI Un’altra obbiezione letta è il timore che con il Comune dell’Isola d’Elba tutti i comuni finirebbero sotto il cappello di Portoferraio, quando è più probabile il contrario, com’è facilmente dimostrabile. Nessuna lista di candidato Sindaco potrà trascurare la scelta dei candidati di altri comuni, i cui voti saranno determinanti per la vittoria. Se per vincere un candidato sindaco Campese o Portoazzurrino o Riese o Marcianese non dovrà sbagliare la scelta dei candidati in lista di Portoferraio, lo stesso vale per il candidato sindaco di Portoferraio che non dovrà sbagliare la scelta dei candidati degli altri sei comuni. A prescindere dalla provenienza del candidato sindaco, basterà inserire in lista un candidato sbagliato in un solo ex comune e le elezioni saranno perse. E poichè è presumibile che presenteranno liste candidati sindaci di ogni Comune e i voti a disposizione sono solo 25.000 (con il 100% degli aventi diritto al voto…), l’FUTURO MIGLIOREincertezza sarà massima: vincerà per pochi voti il candidato più credibile e più abile a scegliere candidati con maggior seguito negli altri comuni e con il programma migliore per il bene dell’Elba. In altre parole vincerà chi saprà fare vera politica. Questa, forse, è la vera ragione per cui i politici del passato che temono per il proprio futuro sono contrari al Comune dell’Isola d’Elba; mentre chi studia e lavora per un futuro migliore è favorevole. Spero di essere stato chiaro e per approfondimenti rimando ai post pubblicati sul sito e alla nuova pagina facebook Elba in Comune.

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